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Come Parlare in Pubblico
Come Parlare in Pubblico

Come Parlare in Pubblico

Oggi voglio condividere con te una serie di trucchi, consigli, segreti e strategie per parlare in pubblico efficacemente: ho letto molti libri e studiato molto per riuscire a parlare in pubblico in maniera efficace, e sono sicuro che quest’articolo potrà aiutarti nel public speaking, sei pronto?

Come vincere la paura di parlare in pubblico

Quando ero piccolo, la timidezza ed Io eravamo una cosa sola. Il “non parlare con gli estranei” che mia madre mi aveva trasmesso, era più un “non parlare con nessuno”.

E crescendo naturalmente il parlare in pubblico era una cosa alla quale non pensavo minimamente… probabilmente sarei stato più bravo a gettarmi con un paracadute che a parlare di fronte alle persone!

Non soltanto ero proprio poco portato a parlare con la gente, avevo anche paura che mi giudicassero, avevo paura che pensassero qualcosa di brutto delle mie idee… quindi preferivo non parlare.

parlare in pubblico audience

Capirai che non era assolutamente uno dei miei sogni ed aspirazioni parlare di fronte a centinaia di persone.

Eppure oggi mi trovo spesso davanti a platee composte da 200+ persone… e son arrivato anche a parlare davanti a 4mila persone coinvolgendo la platea e scatenando reazioni entusiaste!

In questo articolo voglio trasmetterti le mie strategie che ho utilizzato e utilizzo tutt’ora per superare la paura di parlare in pubblico, risultare coinvolgente e fare la figura dell’oratore eccellente.

Paura del pubblico: Come sconfiggerla

La prima volta che ti capiterà di salire su un palco di fronte a una platea, ti si presenterà uno spettacolo mai visto.

Luci forti puntate davanti, e una schiera di persone che ti sembrerà un mare di persone che guardano solo te, con occhi assassini e sguardo scrutinatore…

Come superare l’ansia quando ti trovi davanti a una platea numerosa?

Per prima cosa ti do un consiglio riguardante l’attitudine mentale da avere: Sei tu l’esperto!

  • Se sei su un palco davanti ad altre persone a raccontare di qualcosa, in genere sei tu l’esperto e loro lo sono meno di te.
  • Sei a un congresso per medici e tu sei un medico che deve spiegare qualcosa? sei tu più esperto di loro.
  • Sei un networker e devi raccontare come hai fatto a raggiungere determinate qualifiche o condividere formazione? sei tu più esperto di loro.

E così via con le varie altre professioni… quindi NON aver paura del loro giudizio, sarà sempre un giudizio soggettivo e se ti sei documentato e preparato bene andrai alla grande!

Una altra strategia  per superare l’ansia della platea è quella di visualizzare già da prima questa platea in modo “ridicolo”.

Esempio quando vuoi superare un esame ed hai paura di un professore io consiglio di visualizzarlo in modo buffo, per rimuovere dalla tua mente la figura di autorità. Esempio immaginalo mentre è sul WC.

Invece di fronte a una platea puoi immaginarli tutti in costume da bagno… oppure con un cappello da clown in testa. Riderai e ti metterai in una posizione di non paura verso di loro.

Ricorda che per il tuo cervello una immagine vividamente immaginata risulta avere lo stesso effetto di una esperienza vissuta.

Dopo aver affrontato il pubblico, ora andiamo a vedere:

Come tenere un gran discorso: la guida definitiva al parlare in pubblico!

Per tenere un gran discorso devi seguire un semplice sistema, chiamato “VAP”

Primo passo: V come visualizza.

Ogni performance in pubblico che si rispetti deve essere visualizzata da te con largo anticipo.

Devi immaginarti mentre fai il tuo discorso, immaginare idealmente la sala, immaginare le persone sedute che ti guardano estasiate, e provare il discorso a mente.

MAI immaginare qualcosa di negativo, infatti la nostra mente non percepisce le negazioni, e quando parliamo al negativo dandoci dei comandi, ad esempio “non devo aver paura”, il tuo cervello percepirà “devo aver paura”.

Secondo passo: A come accetta.

Devi partire con un presupposto: non tutti saranno d’accordo con te e le tue idee.
Se devi solo recitare una poesia, questo passo poco importa, ma se devi tenere un discorso elettorale?

Se devi parlare di opinioni controverse come alimentazione, aborto, ecc?

E’ naturale che ci sarà gente che non accetterà la tua opinione, ti criticherà, storcerà il naso.
Tu infischiatene, perché queste loro opinioni sono attacchi alle tue idee, non a te come persona!

Se te la prendi personalmente con quella che è la loro reazione, potresti rimanere colpito tanto da non voler più esprimere le tue opinioni o ripetere il discorso, finendo con l’isolarti e abbandonare l’idea del parlare in pubblico.

Terzo passo: P come preparati.

Il terzo fondamentale passo consiste nel prepararsi.

Devi organizzare un discorso sensato, che abbia un filo logico e che abbia sopratutto una apertura d’impatto e una chiusura ancora più d’impatto (dopo vedremo alcune tecniche).

Devi anche però prepararti a parlare a braccio, avendo un filo logico stabilito sul momento.

Perché può capitare che vieni intervistato, e magari le domande arrivano dal pubblico in modo inaspettato, o che ti dimentichi qualcosa, perdi il filo del discorso e devi riprendere la discussione e non puoi permetterti di fare “uhmmm, ahhhh” e altri versetti di temporeggiamento che ti farebbero sembrare un dilettante allo sbaraglio!

Come organizzare un discorso

Ora andiamo a vedere come organizzare un discorso di senso compiuto, che non ti faccia confondere davanti alla platea.

Primo passo: DIMENTICATI i fogli con su scritta la roba che devi dire!

E’ il miglior modo per incasinarsi, distogliere lo sguardo dal pubblico, e sembrare uno scemo.
L’unico foglio che ti è permesso usare è un foglio con i BULLET POINTS.

I bullet points sono un elenco puntato di punti chiave da toccare, di cose fondamentali da non dimenticare.

Sono brevi e concisi, devono essere delle parole chiave che ti servono da ancoraggio per ricordare il resto del discorso.

Esempio – Come organizzare un discorso:

Se dovessi raccontare qualcosa sull’alimentazione sana e i tumori su un palco scriverei in un foglio:

  • Studio 165 pubmed
  • 347 casi
  • Soia, carne rossa
  • Smog
  • Intensivo

e basta! In una cartella con questi punti, ho la possibilità di ricordarmi i dati fondamentali di cui devo parlare, gli argomenti principali come ad esempio i benefici dei vegetali e la differenza con i legumi e la soia, le verità riguardanti la carne rossa e i tumori, perché lo smog influisce e come, e gli allevamenti intensivi.

Ti basta poco per organizzare un discorso sensato, sfruttando la tecnica della visualizzazione, ripeti il tuo discorso seguendo i bullet points e facendo delle prove con il cronometro per rientrare in dei tempi che probabilmente gli organizzatori di un seminario ti daranno (o dei tempi che tu ti prefissi in base a quello che dovrai andare a spiegare alla platea)

Come Parlare a braccio?

Così come è fondamentale programmare un discorso, è anche importante saper improvvisare quando la gente ti fa delle domande.

Primo passo: sii preparato.

Se sei un “fake” cioè fingi di sapere e conoscere il tuo argomento ma in realtà hai solo imparato a memoria qualcosa… si vedrà! e farai la figura del pirla.

Devi essere preparato su tutti i tuoi bullet point, e se qualcosa non la sai dì semplicemente:
“non sono informato su XXX, le prometto che se lascia un suo recapito alla mia assistente YYY (indicando qualcuno) le farò avere una risposta via mail o telefono al più presto”

Ulteriore trucco fondamentale per parlare a braccio: Modula il tono della voce, e sfrutta molto il linguaggio del corpo.

Spesso la gente vuole solamente una conferma delle proprie opinioni quando fa una domanda, se non sei preparatissimo ma sai dire quel poco che conosci con sicurezza, con una postura corretta e sicura, una voce ferma e decisa e alta di tono, sembrerai un grande professore e nessuno avrà da ridire.

A proposito di postura e tono della voce, andiamo a vedere…

Come Parlare al Microfono

parlare in pubblico obamaSe sei tra amici, di fronte a una platea piccola, o in una sala con un buon audio naturale, ti consiglio di non usare il microfono.

Se hai la possibilità di usare il microfono ad archetto, ti consiglio decisamente quello rispetto al gelato.

E’ fondamentale infatti poter utilizzare le mani mentre si parla in pubblico, visto che sono utili per dare indicazioni, per mostrare qualcosa, per tenere il pennarello, per gesticolare in modo da rinforzare parti del discorso.

Tenere “il gelato” in mano tutto il tempo spesso ti porta a utilizzare poco le mani, tenerlo fisso davanti la bocca, assumere una postura ruotata e “storta” e quindi dare un minor impatto e un minor senso di sicurezza.

Parlare al microfono quando invece sei dietro al leggio a volte risulta necessario, in quel caso ti consiglio sempre di tenere le mani alte e ben in vista (ad altezza spalle e sopra il leggio diciamo), per poter gesticolare e indicare.

Per evitare inoltre il panico del microfono è importante che lo provi almeno una volta prima di fare il tuo primo discorso.

Inoltre devi registrare la tua voce mentre parli al microfono… probabilmente ti farà schifo la prima volta!

Ti consiglio di fare un video mentre parli con il microfono e provi il tuo discorso, probabilmente vedrai qualche scena simpatica come disastri nella postura (ad esempio curvo e in tensione… o una mano sulle parti intime… e roba simile :).

Come imparare a parlare bene durante il discorso

Due punti fondamentali da attenzionare durante il discorso sono la postura, e i momenti d’impatto.

Per quanto riguarda la postura, quella corretta da tenere è simile alla posizione anatomica, con busto ben eretto, testa dritta e spalle indietro, mani ai fianchi o all’altezza dell’addome, con i palmi rivolti in avanti (tranne se hai il microfono in mano ovviamente).

parlare in pubblico postura

Le mani non stanno ferme durante il discorso, ma accompagnano il tono della voce e aiutano a rinforzare i concetti importanti. E’ difficile da spiegare per iscritto ma dovresti usarle come se fossi un direttore d’orchestra che con il gesticolare “sottolinea” concetti importanti e nozioni utili più di altre, e da indicazioni alla platea.

Dovresti crearti anche degli ancoraggi spaziali nelle zone in cui parli se ne hai la possibilità.

Ad esempio in un palco con una sedia a sinistra, una zona centrale vuota e una lavagna a destra, spostati nelle zone in relazione al tuo discorso.

Devi fare una parte riflessiva, o un esercizio, o una parte più calma? Vai a parlare da seduto e assumi un tono di voce più basso.

Devi motivare, spiegare in modo chiaro e deciso? vai al centro e assumi la postura eretta e imponente.

Devi scrivere o fare esercizi? Vai davanti la lavagna whiteboard, e sempre mantenendo un lato alla platea e un lato alla lavagna scrivi, ruotando la testa verso la tua platea di frequente. Mai scrivere dando le spalle alla platea per molti secondi tipo un professore a scuola!

Per quanto riguarda invece i momenti d’impatto, esistono delle tecniche per far una splendida apertura di discorso e una splendida chiusura.

Aperture memorabili:

  • CITAZIONE: una citazione ben fatta riguardante l’argomento di cui parlerai, citando la fonte originale, e se non ben nota la persona anche una sua descrizione.
    Esempio: “Perchè il miglior modo per imparare a parlare in pubblico è parlare in pubblico” – citazione di Mario Giglio, formatore nel campo della crescita personale.
  • NUMERI SHOCKANTI: dati che possano impressionare le persone, precisi e dettagliati, riguardanti qualche statistica o studio inerente al tuo discorso.
    Esempio: “sapete che il 65% di chi fuma sviluppa un tumore nel corso della propria vita? ecco perché vi voglio parlare di….”
  • SUPPORTI AUDIOVISIVI: Quando vuoi gettar via la paura del pubblico, o conosci qualche film/audio particolarmente rilevante con la tua presentazione, un ottimo modo di aprire il discorso è sfruttare lo spezzone video o audio.
    Esempio: parli di giustizia? fai vedere un video con un pezzo rilevante di qualche film di mafia o simili.
  • DOMANDE: Inizia immediatamente il discorso facendo domande al pubblico (molto utile sopratutto nei corsi di formazione), qualche domanda chiusa all’inizio per creare rapport con la platea, e poi domande aperte per farli parlare e rompere il ghiaccio scaricando da te la tensione e spostando sugli altri gli sguardi e l’attenzione.
    Esempio: “Buongiorno a tutti! siete carichi??, Chi ha fatto più di 200km per venire qui alzi la mano! (e si alzano le mani) wow complimenti siete tantissimi, vi siete presi la briga di fare tutta questa strada per XXXX! -> “Qualcuno ha già sentito parlare di XXX? Ok cosa ne sapete? chi mi vuole dire la sua opinione in 30 secondi?”

Chiusure memorabili

  • LE STESSE DELLE APERTURE: puoi utilizzare anche le aperture in chisura del discorso, però con un obiettivo differente: incitare le persone a fare azione su quello di cui hai discusso, e prenderne a pieno coscienza. Motivare e spingere a applicare ciò che hanno imparato.
  • RIEPILOGO: Puoi riepilogare brevemente i bullet point del tuo discorso o del tuo corso, e dire i benefici che otterranno applicando ciascuna di quelle parti.
    Esempio: “bene allora abbiamo parlato di come mangiare in modo sano anche quando siamo al ristorante, immaginate di applicare ogni volta che siete fuori per lavoro questi trucchi, potrebbero farvi dimagrire anche quando non avete nulla di pronto!”
  • ESERCIZIO MOTIVANTE: Attenzione a questa, è parecchio avanzata e se non la studi bene rischi di fare un buco nell’acqua enorme… Consiste nel far fare un esercizio che attivi le persone, le motivi e le spinga a uscire dal seminario/convegno super gasate.
    Esempio: esercizio di visualizzazione del loro stato futuro ideale. Se stai facendo un seminario sulla ricchezza puoi fargli visualizzare come sarà la loro vita ideale. Se stai facendo un seminario sulla salute puoi fargli visualizzare il loro corpo ideale e la figura che faranno con gli amici.

Come si impara a parlare in pubblico?

Per imparare a parlare bene in pubblico c’è un solo modo… PARLARE IN PUBBLICO!
Il miglior maestro è la pratica, non c’è nulla da fare puoi leggere tutti i miei articoli sul public speaking e provare e riprovare da solo davanti allo specchio… non funzionerà mai tanto quanto metterti di fronte a un gruppo di amici e far pratica! e poi lanciarti verso platee sempre più grandi, verso l’infinito ed oltre 😉

Se questa guida al parlare in pubblico ti è risultata utile, ti invito a condividerla con i tuoi amici per aiutare loro e anche me a migliorare e crescere 🙂

Puoi anche scaricare questa guida gratuita al gestire le riunioni e parlare con lo staff, collaboratori o clienti in generale:

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